Il bivio delle scelte


Tutta la nostra vita è un susseguirsi di scelte, via via sempre più importanti man mano che cresciamo e che danno la direzione ai nostri giorni, anche chi, per pigrizia o per paura, glissa e va oltre, anche costui sceglie, sceglie di non scegliere e non è un'azione neutrale come può sembrare, perché si appoggia alle due/tre cose di ogni giorno, accontentandosi e lasciandosi trascinare dal logorio quotidiano del niente di speciale e di giorni che si susseguono uguali dai colori tetri e stantii che alla fine sanno di mediocrità e spengono lo spirito.
Non che bisogna fare per forza cose straordinarie o imprese eccezionali, anzi chi cerca il sensazionalismo rincorre i fuochi fatui che ricordano più lo sballo chimico di certe sostanze che emozioni vere e profonde che non ti danno un'ebbrezza momentanea, ma ti riscaldano e danno colore al vivere, anche se non scegli di fare bungee jumping o di camminare in bilico sulla fune.

Ricordo facendo analisi che una dottoressa mi disse una frase tipo < la nostra vita è piena di ostacoli e problemi, all'inizio cammini e te ne trovi davanti uno piccolo, puoi risolverlo subito o scegliere di ignorarlo, se lo ignori però sappi che te lo ritroverai davanti più in là un pò più grande, sempre più, finché non ci sbatterai contro e sarai costretto ad affrontarlo per forza, la vita è una ruota >, questo per dire che la fuga non è mai una buona soluzione, sia perché non risolve e sia perché il problema rischia pure di peggiorare, inoltre ciò da cui, in genere, fuggiamo non sta fuori di noi, ma ce lo portiamo dentro, perché siamo noi stessi, quindi tanto vale fermarsi, rimboccarsi le maniche e affrontare il problema o i problemi, uno alla volta.

All'inizio del mio percorso di fede, ed anche successivamente, ho incontrato nella Bibbia questa parola presa dal libro del Deuteronomio e che molto si sposa con questo tempo quaresimale al capitolo 30, che vi consiglio di leggere tutto e di cui riporterò solo alcuni versetti, parola che parla proprio della scelta fondamentale per la nostra vita < Questo comando che oggi ti ordino non è troppo alto per te, né troppo lontano da te. Non è nel cielo, perché tu dica: "Chi salirà per noi in cielo, per prendercelo e farcelo udire, affinché possiamo eseguirlo?". Non è di là dal mare, perché tu dica: "Chi attraverserà per noi il mare, per prendercelo e farcelo udire, affinché possiamo eseguirlo?". Anzi, questa parola è molto vicina a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica.
Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. Oggi, perciò, io ti comando di amare il Signore, tuo Dio, di camminare per le sue vie, di osservare i suoi comandi, le sue leggi e le sue norme, perché tu viva... Ma se il tuo cuore si volge indietro e se tu non ascolti e ti lasci trascinare a prostrarti ad altri déi e servirli, oggi io vi dichiaro che certo perirete...
io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione. Scegli dunque la vita... >.

Il Signore ci parla chiaro e proprio perché ci ama ci dice qual è la scelta giusta da fare e cosa comporta quella sbagliata e non immaginate che morirete trafitti dai fulmini del cielo, no, saranno le scelte di morte che farete ad uccidere la vostra anima, basta che vi soffermate un attimo a pensare a come vi sentite quando amate e perdonate rispetto a quando provate risentimento e ira per qualcuno che vi ha ferito? Il vostro stesso corpo reagisce in base alle scelte che fate ed alle emozioni, positive o negative, che provate e potete avere sensazioni di benessere o malessere...

Ogni aspetto della vita non avviene per caso o indipendentemente da noi, certo non abbiamo potere su tutto, non siamo Dio (ed è bene ricordarlo), ma molte delle piccole/grandi cose quotidiane richiedono una scelta da parte nostra: possiamo scegliere il bene, l'amore, il perdono, il dialogo, la pazienza, l'accoglienza, la solidarietà,l'attenzione verso l'altro... oppure possiamo scegliere il male, l'odio, la vendetta, la chiusura, l'intolleranza, il rifiuto, l'egoismo, l'indifferenza... il male è una scelta e vediamo come, purtroppo, molti lo scelgono continuamente in diversi modi e con diverse accezioni, tendiamo a giustificarci, a dirci che abbiamo ragione, le nostre ragioni, che abbiamo il diritto di comportarci in un dato modo, che è giusto, ma sono solo giustificazioni, menzogne, perché se rispondiamo al male con il male noi non siamo/saremo migliori di chi ci ha ferito, umiliato, ucciso... se torturiamo e prendiamo a bastonate chi tortura, maltratta e bastona uomini e animali, e vi assicuro che la tentazione di cedere allo scoraggiamento, alla rabbia e/o di farsi giustizia da sé in assenza delle istituzioni a volte è davvero forte, ma cedere non solo non cambierebbe il male fatto/subito ma non risolverebbe né a breve né a lungo termine, alimenterebbe solo una catena infinita di violenza, sangue e dolore, finendo per farci cadere nello stesso baratro di orrore che ci ferisce e sconvolge. 

La vera giustizia si ottiene scegliendo di non farsi trascinare da spirali di violenza e corruzione e scegliendo il bene, la legalità, l'onestà, la serietà, la correttezza, il dialogo, la prevenzione del male e della violenza in tutte le sue forme, senza facili ed inopportune minimizzazioni (come avviene troppo spesso quando ad essere feriti, violentati, torturati e uccisi sono gli animali), programmi di educazione e formazione, recupero e riabilitazione, ma anche, per garantire la sicurezza di uomini e animali, il contenimento e la reclusione nelle apposite sedi dei malvagi e dei violenti, che, lasciati a piede libero, rappresenterebbero un pericolo costante, in quanto alcuni, purtroppo, perpetuano la scelta del male e non intendono tornare indietro, ravvedersi, convertirsi, cambiare.

In questi ultimi tempi abbiamo la tentazione di credere, ed alcuni vogliono farci credere, che la giustizia è data e fatta da chi ha il potere e che quindi la modula secondo convenienze e obiettivi corruttibili, è vero che il marcio esiste e la corruzione pure, da livelli bassi fino alle alte sfere politiche e istituzionali, ma la vera forza e potenza è la giustizia che si attua nell'onestà, nella legalità, nella solidarietà, nel creare davvero pari opportunità, nel riconoscere e dare dignità alle persone creando posti di lavoro e sostegno alle famiglie in difficoltà (anziché togliere loro i figli e dare i soldi alle case famiglia e togliere pure gli animali domestici!!!), e via dicendo attraverso tutta una serie di sante scelte e non scelte scellerate.

Ogni istante di vita ci troviamo davanti ad un bivio e dobbiamo scegliere o la vita e i suoi colori, sfumature, o la morte, evitando di scegliere ci avviciniamo comunque alla seconda sponda, dunque scegliamo bene e non lamentiamoci se, dopo aver scelto e scelto male, le cose non migliorano... le grandi non le possiamo cambiare da soli, insieme si, ma le piccole assumeranno tutto un altro colore, calore e senso, e ricordiamoci di scegliere oggi e non domani, perché oggi ci siamo, domani chissà... Il male si sceglie, il bene si sceglie.. Cosa scegli tu?

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