La meravigliosa "CASA BAU": l'amore di un uomo si è fatto casa!


Se qualcuno qualche anno fa mi avesse detto che avrei conosciuto belle persone nei social network ed in particolar modo su Facebook, avrei riso a crepapelle convinta che era impossibile, invece devo ricredermi, perché da quando frequento i social ho conosciuto tante persone belle, alcune più importanti e vicine di altre, e vorrei condividere con voi alcune di queste persone e delle belle realtà che hanno costituito.
Mi sono iscritta a vari social quando, dopo aver perso il lavoro e peggiorando con la malattia, sono sempre più stata costretta a casa e a letto, all'inizio per pura curiosità, poi iniziando mi è piaciuto questo mondo virtuale, dove in realtà di virtuale c'è solo il mezzo, perché dietro lo schermo di un computer o di un cellulare, comunque ci sono persone reali, che esprimono proprie opinioni e sentimenti e che meritano rispetto e attenzione, certo i pericoli ci sono, come dappertutto, molti adescano le persone, specie adolescenti, sui social e attirano in luoghi pericolosi e con finalità a danno dei malcapitati che si fidano delle abili quanto false parole dei criminali che popolano la rete, e non solo.
Girando i post ho iniziato a vedere con quanta frequenza venivano condivisi appelli di adozione di animali abbandonati e/o maltrattati, così ho toccato con mano quella realtà che conoscevo già ovviamente, come tutti, ma di cui ignoravo, per mancanza di tempo, la gravità e la frequenza. Condividendo gli appelli ho notato come alcuni post giravano più di altri e non si sapeva sempre chi era stato adottato e chi cercava ancora, così c'era il rischio che venivano condivisi appelli di animali già adottati mentre quelli in cerca no, inoltre ho notato come gli appelli con foto belle e grandi rispetto a quelle piccole e frettolose, scatti rubati nelle gabbie, con certe razze di animali rispetto ai comuni meticci, con cuccioli rispetto agli anziani, venivano condivisi più volentieri e frequentemente, così è nato nel cuore il desiderio di raggruppare e organizzare meglio questi appelli in un blog, coadiuvando l'azione dei volontari sul campo e per garantire a tutti gli animali la stessa visibilità, le stesse possibilità di adozione ed è così che è nata L'Arca di Noè... pelosetti in cerca di amore per sempre. All'inizio il blog doveva essere una collaborazione tra più volontari virtuali come me, impegnati a pubblicare e condividere più appelli possibili, in realtà poi mi sono ritrovata da sola, con la collaborazione di tre amiche, subordinata giustamente alle possibilità di tempo ricavate tra lavoro e famiglia. Mai mi sarei aspettata la mole di lavoro che sarebbe caduta su questo piccolo e semplice blog e negli anni le piaghe dell'abbandono e del maltrattamento di animali sono peggiorate anziché migliorare, legate anche all'ignoranza e alla persistente ostinazione nel non sterilizzare i propri animali, perché è contro natura si giustificano, in realtà contro portafoglio, perché non hanno il minimo scrupolo a strappare i cuccioli e gettarli ovunque a morire di lenta e dolorosa agonia!!!
Lavorando al blog ho conosciuto diversi volontari animalisti in rete ed oggi vorrei parlarvi di uno di loro, Luciano Alpino, e della stupenda realtà che ha costituito e che necessita del sostegno di chi ama gli animali.


In genere ogni grande realtà nasce prima nel cuore delle persone, CASA BAU è nata nel cuore di Luciano quando sul suo cammino sono arrivati cani disabili, in particolare dall'incontro con Rudy, come mi ha raccontato lui stesso qualche tempo fa su Messenger, un cane che ha trovato agonizzante in un campo nel bresciano e di cui si è preso cura, prendendo coscienza di quanti erano nella stessa situazione, nati per non voler sterilizzare, abbandonati e trattati nella più colpevole indifferenza e incuria, investiti, uccisi o resi disabili da chi non si ferma nemmeno per soccorrerli, portarli dal veterinario e tentare di salvarli, ma li lascia agonizzanti, li vede e passa oltre senza curarsene fino alla morte o, se incontrano angeli come Luciano, salvi ma disabili per le ferite riportate. Già in perfetta salute vengono abbandonati, figuriamoci se malati, positivi alla Leishmania (per i cani), alla FIV e FELV (per i gatti) o disabili, gli stessi padroni disumani li portano dal veterinario per farli sopprimere, trovando purtroppo spesso veterinari compiacenti che per denaro fanno di tutto, oppure li abbandonano in strada e se ne fregano totalmente, poco importa se altri umani, veramente tali e di cuore, non passano oltre indifferenti e, seppur oberati da emergenze continue, dai debiti, si prendono cura di quelle vite rifiutate e dimenticate, ma, per me e per questi angeli chiamati volontari, preziose, uniche e fonte d'amore.
La storia di Luciano e di Casa Bau è rimbalzata nei media, dalla rai alle reti mediaset, e Luciano è anche diventato membro onorario di Striscia la notizia per aver collaborato con Edoardo Stoppa in diversi e importanti servizi. Casa Bau nasce in particolar modo per accogliere ed assistere i cani disabili ma anche per dotarli di carrellini per permettere loro di deambulare e di costruirne altri per i richiedenti, con l'aiuto di altri volontari e benefattori che hanno a cuore la vita TUTTA, per aiutare e richiedere dei carrellini Luciano ha aperto su Facebook la pagina UNO PER TUTTI UN CARRELLO PER LORO, il motto di Luciano è uno per tutti, tutti per loro... uno per tutti, un carrello per loro, all'inizio, ma anche ora, si è arrangiato costruendo carrellini artigianali con pezzi riciclati da vecchie auto e tubi, un carrellino ad hoc comprato può arrivare anche a 500 euro, una spesa che la maggior parte di noi non può permettersi e tanti altri che potrebbero, non la userebbero nemmeno per gli animali, così riciclando materiali il risparmio è notevole e gli animali possono tornare a camminare e giocare con la forza che solo loro sanno metterci.
Con l'aiuto di amici, volontari e benefattori, Luciano ha riconvertito un vecchio padiglione in una struttura accogliente per cani disabili, abbandonati, maltrattati, investiti e le foto che troverete, insieme a video, vi toccheranno il cuore, a me particolarmente ha colpito la tenerezza con cui ogni giorno, ogni mattina e ogni sera, Luciano, e i suoi collaboratori, cambiano i pannolini (spesso i disabili con lesioni traumatiche spinali hanno incontinenza urinaria e fecale oppure vanno premuti per svuotare vescica e retto), lavano e coccolano con infinito amore questi cani, come fossero, e per loro è così, i loro figli, proprio con quell'amore infinito che, generalmente, solo i genitori hanno, veramente mi ha commosso quella tenerezza e quell'amore ricambiato che trabocca da foto e video.
Casa Bau si trova a Rovato, in provincia di Brescia, e vorrei chiedere a tutti voi, cari amici, di sostenere questa Associazione di volontariato animalista, che cerca con tutte le forze di volare alto, oltre la violenza, la crudeltà gratuita e ingiustificata, l'indifferenza e l'ignoranza di molti che si dicono esseri umani, ma che hanno perso, forse venduto, il cuore e l'umanità.
Per aiutare Luciano Alpino e Casa Bau ecco i riferimenti bancari, se non avete facebook:
- tramite PostePay n° 533317100961979 C.F. LPNLCN61M29H598R;
- tramite IBAN IT57V0760105138275046975049 con causale Luciano Alpino CASA BAU.

Invito chi abita a Brescia e dintorni di coadiuvare l'attività di Casa Bau portando aiuto a tanti animali disabili abbandonati o di proprietà di persone con pochi mezzi, visitate Casa Bau e toccate con mano questa bella realtà, sostenendola come potrete, anche fornendo pezzi utili alla costruzione dei carrellini, facendo donazioni, facendo conoscere questa realtà e le esigenze dei cani e animali disabili, insomma come il vostro cuore e la vostra creatività vi suggeriranno di fare.
A conclusione del post vi lascio alcuni video presi da YouTube per farvi vedere Casa Bau, ma visitate le pagine Facebook e ne troverete tanti altri, vi colpirà ne sono certa.





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