10 Lezioni da cani..gatti e co.

Avere un animale da compagnia con cui condividere la quotidianità, è davvero un' esperienza meravigliosa che offre numerosi vantaggi dal punto di vista psicofisico, ma non solo.
Personalmente ho individuato una serie di cose che i nostri amici a quattro zampe ogni giorno ci insegnano, e ve le elenco di seguito.
  1. Amore incondizionato. Chiunque voi siate, qualunque cosa abbiate fatto di bene o di male nella vita un quattrozampe vi ama a prescindere. Gli animali non vivono di pregiudizi come noi, loro ci amano sempre, senza se e senza ma. Loro non ci giudicano e non ci amano per soldi o altri valori, ma semplicemente perché siamo noi. Solo questo basterebbe per definirli davvero mille volte meglio di noi.
  2. Vicinanza. Qualunque problema possiamo avere, nella buona e nella cattiva sorte, loro ci sono accanto. Vinciamo al superenalotto? Loro rimangono accanto a noi. Perdiamo tutto? Loro rimangono accanto a noi. Costantemente ci fanno compagnia, ci allietano la giornata con la loro presenza, spesso affettuosa, a volte giocarellona, altre volte più discreta. In ogni caso rimangono per noi e con noi. Sempre.
  3. Umiltà. Avere un peloso al proprio fianco ci fa comprendere come si può essere felici con poco. Loro ci insegnano il valore di una pallina, dell'atto di lanciare un bastone, la bellezza del verde di un parco. In poche parole ci insegnano l'importanza delle cose semplici .
  4. Concentrarsi sul presente. E' l'insegnamento di tutte le filosofie orientali. I nostri amati pelosi però lo mettono in pratica sempre. Loro vivono costantemente il momento. Non si affannano a pensare al futuro, non rimuginano sul passato. Si godono il presente, e questo elimina in loro una buona dose di disagio e dolore psicologico. Non soffrono di ansie per ciò che potrebbe accadere domani né rimangono intrappolati nelle spirali di ciò che è accaduto ieri, un mese fa, 10 anni fa.
  5. L'importanza del gioco. Gli animaletti giocano anche da adulti e da anziani, il loro apprendimento avviene tramite il gioco, attività per loro molto seria, sulla quale si concentrano molto e investono molte energie. Noi, archiviata l'infanzia invece, lasciamo da parte il gioco, la creatività, la curiosità. Diveniamo tristi, noiosi, incapaci di sorprenderci.  Attraverso gli animali possiamo recuperare una dimensione ludica e spontanea, che poi è ciò che più di tutti ci fa stare bene.
  6. Il senso del gruppo. Per i cani il gruppo è il branco. Nel branco non esistono individui superiori e inferiori. Esistono individui di pari importanza ma con ruoli diversi. Ognuno, nel branco, opera per un bene comune. Ogni ruolo è fondamentale. Anche i gatti comunque, per quanto animali molto più indipendenti, ci mostrano l'importanza dello stare insieme, della socialità. Quando catturano una preda per esempio tendono a mostrarcela come mamma gatta fa con i gattini. Condivisione e vicinanza è ciò che in fondo cercano tutti.
  7. Tenerezza. Non solo i cuccioli, ma anche gli adulti, anche i più indipendenti e schivi ci mostrano come vicino a chi ci vuole bene ci si lascia andare. Cani e gatti, sono predatori. In natura fanno a brandelli le loro prede, ma ci riservano sempre un momento di tenerezza, ovvero una manifestazione di affetto, di accoglienza, di cura e condivisione.
  8. Assenza di rancore. I quattrozampe anche se hanno subito dagli umani abusi e crudeltà non covano odio o rancore. Il loro animo è molto più puro del nostro.
  9. Adattamento. Gli animali hanno una capacità eccezionalmente più forte di noi nell'adattarsi a situazioni e contesti nuovi, sia positivi che negativi. Vivendo nel presente, accettano quello che gli capita e vi si adattano.
  10. Fiducia. Basta una carezza, una manifestazione d'interesse nei loro confronti, un invito al gioco, l'offerta di acqua o cibo. Gli animali si fidano di noi. E quando diventiamo il loro principale punto di riferimento, anche se non ci comportiamo bene con loro, sono sempre pronti a rinnovarci la loro fiducia. Sempre. Un esempio su tutti: il cane Angelo di Sangineto , che mentre veniva bastonato mortalmente ed era stato già appeso a un albero, continuava a scodinzolare..
Insomma, i nostri amici a quattro zampe ci insegnano molto e sono meglio di noi. Senza se e senza ma.

Commenti

  1. Tatiana il tuo stile è coinvolgente e riesci sempre a centrare il punto, è davvero un piacere leggerti, inoltre sottoscrivo tutto quanto perché è vero... Il riferimento ad Angelo mi ha commosso e fatto venire i brividi, spero che questa morte atroce provocata da quattro inumani segni un cambiamento nella giustizia italiana, affinché smetta di minimizzare la gravità di questi atti e la pericolosita' di questi soggetti per tutta la comunità. Grazie Tatiana..

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