Cari amici, vorrei condividere con voi una proposta veramente bella e buona, ricorderete tutti gli ulivi morti a causa della Xilella, denominata fastidiosa, un batterio che vive e si riproduce all'interno dei vasi che portano acqua e sali minerali che alimentano le piante e non solo gli ulivi, ho letto anche viti, agrumi, melo, pero ed anche querce, oleandri, ciliegi, una variante anche le piante di caffè in Brasile.
Per sostenere i produttori salentini che hanno visto ettari di ulivi morti, una desolazione che ha colpito al cuore chiunque si ricorda come era bellissima quella distesa di ulivi, è nata una iniziativa chiamata OLIVAMI, ovvero adottare uno o più alberi di ulivo da piantare nella terra sana, ogni adozione annuale prevede un quantitativo di olio che verrà spedito o da devolvere ad altri, in più un'altra cosa molto carina è quella di dare un nome a quell'olivo che verrà riportato su una tavoletta di legno e che rimarrà per sempre. Si potrà anche andare a visitare gli ulivi, insomma vi invito ad aderire anche voi, è un periodo in cui le richieste di aiuto sono tantissime e le offerte insufficienti, perché chi più chi meno siamo tutti in difficoltà, a volte però basta poco, non teniamo a mente che da soli non andiamo da nessuna parte, ma insieme quella goccia diventa una sorgente e per tutti, persone, animali e ambiente.
Anche un solo ulivo è vita che rinasce dove ora c'è il nulla o poco e quell'ulivo darà frutto e olio anche oltre noi.
Vi lascio il link, io ho aderito e adottato 5 ulivi a cui ho dato nomi per me significativi: Faith, Hope, Love, Joy e Smile (Fede, Speranza, Amore, Gioia e Sorriso), adottate anche voi un olivo...
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